| |
|
Corso di Formazione
Post Lauream
PROGETTARE PER TUTTI
senza barriere
decennale edizione
A.A.2001/2002
Premessa
Opportunità fornite
del corso
Obiettivo
Progettare per Tutti
Docenti e collaboratori del corso dal
1992
Finalità del modello formativo
ISCRIZIONI
CALENDARIO
MATERIALE INFORMATIVO
REGOLAMENTO INTERNO
|
10°
CORSO DI FORMAZIONE POST LAUREAM A.A. 2001 -2002 |
|
In collaborazione con:
- INAIL
- I.RI.FOR - Istituto per la Ricerca, la Formazione e la
Riabilitazione
- Fondazione Santo Stefano
con il patrocinio di
- SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN RESTAURO DEI MONUMENTI -
Università degli Studi "La Sapienza"
- MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
- MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - Ispettorato
Generale Circolazione e Sicurezza Stradale
- COMUNE DI ROMA - Assessorato Politiche sociali e Promozioni
della Salute
- CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ARCHITETTI
- ORDINE DEGLI ARCHITETTI DI ROMA E PROVINCIA
- CENSIS - Fondazione Centro Studi Investimenti Sociali
- IN/ARCH - Istituto Nazionale di Architettura
- INU - Istituto Nazionale di Urbanistica
- REGIONE LAZIO - Presidenza Giunta
- WWF
|
| Premessa |
torna
in alto |
|
Dal 1992 la Facoltà di Architettura di Roma, Università
La Sapienza, ha attivato un Corso post lauream relativo alla
"progettazione per tutti".
L'iniziativa riveste notevole interesse per architetti ed
ingegneri, dipendenti o liberi professionisti, ed intende
dare una risposta alle pressanti esigenze espresse in tal
senso dalla Società ed in particolare dalle categorie
di cittadini più svantaggiati, quali anziani, persone
con disabilità e quanti si discostano dal "modello"
sempre più astratto dell'individuo medio sano ed efficiente.
Il modello formativo proposto è progettato e diretto
dal Prof. Arch. Fabrizio Vescovo e vede, nel corpo
docente, i più autorevoli esperti del settore.
Anche con questa X edizione il percorso formativo si apre
al confronto internazionale e ad iniziative di comunicazione
specifiche. L'iniziativa si realizza, oltre che per il contributo
degli ideatori, dei docenti e dei partecipanti, grazie alla
rete di istituzioni ed imprese selezionate che forniscono
il patrocinio e concreti aiuti finanziari e organizzativi.
|
| Opportunità
fornite dal Corso |
torna
in alto |
|
"Progettare per Tutti senza Barriere" è
un Corso di formazione post Lauream organizzato nell'ambito
dei programmi offerti dalla Facoltà di Architettura
"Valle Giulia", Università la Sapienza di
Roma, aperto anche ai laureandi ai quali può offrire
4 crediti formativi a valere sul tirocinio.
Il Corso è prodotto dall'Obiettivo "Progettare
per Tutti" di Tandem cooperativa sociale integrata (Onlus)
aderente al gruppo COIN. L'edizione 2001 - 2002 con 60 qualificati
docenti è rivolta a circa 200 iscritti, architetti
e ingegneri, con il patrocinio di Enti ed Istituti di particolare
interesse rispetto all'area di studio dell'accessibilità.
La struttura del Corso, alla sua decima edizione, è
immaginata in modo da costituire anche un qualificato punto
di aggregazione di energie umane e professionali finalizzate
al miglioramento dello spazio urbano.
Nel suo insieme quindi il Corso può costituire un valido
strumento di indirizzo e di supporto nei confronti di Enti
o di strutture pubbliche e private.
Nel percorso formativo, caratterizzato da frequenti interazioni
e confronti tra tecnici professionisti, emergono proposte
progettuali e gestionali che possono costituire ed aumentare
una positiva pressione finalizzata agli obiettivi di una fruizione
agevole e generalizzata degli spazi e delle attrezzature per
l'uomo.
Dal 1992 il Corso di formazione ha operato per il trasferimento
delle conoscenze relative alla ampia tematica del comfort
ambientale e del superamento degli ostacoli architettonici,
culturali, urbanistici e gestionali.
Queste azioni sono state largamente condivise da tutti i
soggetti coinvolti (professionisti, funzionari pubblici, operatori
ed aziende, amministrazioni, ecc.) per il loro valore sociale
e civile.
Il Corso è caratterizzato dalla interazione e partecipazione
attiva degli interessati e fornisce elementi informativi,
tecnici e normativi, sollecitando anche momenti di "emozione".
Durante il percorso formativo vengono utilizzate le osservazioni,
le elaborazioni e le testimonianze dei corsisti per mantenersi
vicini alla realtà delle situazioni attuali. L'intento
è quello di creare nei partecipanti dei "corti
circuiti" per meglio riflettere e modificare in positivo
le conoscenze e gli attuali standards di comportamento.
Frequentemente si riscontrano sinergie tra corsisti e docenti
che portano a sviluppare rapporti di collaborazione, di tipo
culturale e professionale, sempre finalizzati ad approfondire
e divulgare gli aspetti dell'Universal Design inteso come
metodo di progettazione per garantire la fruibilità
dell'ambiente costruito da parte di una "utenza ampliata".
Il sito web www.progettarepertutti.org vuole essere
un ulteriore e positivo "strumento di lavoro e di scambio"
per accrescere la possibilità di interazione tra tutti
i soggetti interessati alla vasta area di studio dell'accessibilità
e del comfort ambientale, al fine di un miglioramento generalizzato
della qualità della vita dell'habitat umano. Mondi
apparentemente distanti, interagendo in momenti di confronto,
possono generare soluzioni innovative, nuove architetture,
nuovi spazi per la partecipazione tra gli uomini.
|
| ObiettivoProgettare
per Tutti |
torna
in alto |
|
Il Consorzio Sociale COIN è un'organizzazione costituita
da 51 cooperative sociali.
L'obiettivo principale delle attività delle cooperative
è l'integrazione sociale e lavorativa delle persone
svantaggiate (disabili, ex tossico dipendenti, detenuti, ecc.).
Il COIN ha promosso numerose iniziative volte a favorire
tale processo, sia mediante attività di formazione
professionale e inserimento mirato in attività lavorative,
sia per mezzo di iniziative di sensibilizzazione e di informazione
sui servizi disponibili per la mobilità e la partecipazione.
In tale ambito, la cooperativa sociale TANDEM ha attivato
l'Obiettivo PROGETTARE PER TUTTI per perseguire lo sviluppo
di una più forte sensibilità verso i problemi
dell'accessibilità.
L'Obiettivo PROGETTARE PER TUTTI nasce, quindi come struttura
di Ricerca, Formazione e Comunicazione operante nell'ambito
delle finalità di pervenire ad un ambiente fruibile
da un'utenza ampliata.
Esso promuove lo studio di soluzioni su questi temi e diffonde
la conoscenza attraverso corsi, seminari, convegni, pubblicazioni,
consulenza e progettazione.
Le attività dell'obiettivo si inquadrano negli scopi
delle onlus (art. 10 Dlgs 460 / 97) soprattutto per quanto
riguarda:
- Formazione
- Consulenza e progettazione
- Tutela dei diritti civili
- Ricerca scientifica di particolare interesse sociale
|
| Docenti
e collaboratori del Corso dal 1992 |
torna
in alto |
| Antonella Albamonte,
Giovanna Alvino, Matteo Amati, Franco Amicucci, Vincenzo Antonelli,
Alberto Anzellotti, Gianni Arduini, Ileana Argentin, Fabrizio
Astrua, Antonio Azzalin, Marcello Balzani, Isabella Barisi ,
Sergio Basile, Paolo Belardi, Laura Benigni, Massimo Bilò,
Luigi Biocca, Mirilia Bonnes, Gaetano Callocchia, Giovanni Carbonara,
Mauro Cavalletti, Riccardo Celletti, Lina Chiaffoni Marazzi,
Pasquale Cialdini, Magda Cima, Andrea Cinti, Marco Colcerasa,
Maria Letizia Conforto, Emanuele Cordelli, Enrico Costa, Silvia
Costa, Cosulich Piero, Tommaso Daniele, Angelo Davalli, Enrico
De Giovanni, Paolo De Rocco, Roberto de Rubertis, Mirella Di
Giovine, Sveva Di Martino, Rita Di Iorio, Stefania Di Serio,
Mario Docci, Tommaso Empler, Maria Rita Esposito, Francesco
Fochi, Luigi Franciosini, Giovanni Fulgenti, Anna Gallina Zevi,
Maria Luisa Gargiulo, Giorgio Girotti Pucci, Piero Giusberti,
Bruno Gori, Carlo Alberto Graziani, Giorgio Grimaldi, Louis
Pierre Grosbois, Antonio Lauria, Fabio Lenci, Pier Franco Linari,
Laura Lombardi, Marco Marchetti, Maurizio Marotta, Lucia Martincigh,
Franco Martinelli, Gian Giacomo Martines, Stefano Mastrangelo,
Valdo Mastrangelo, Leo Medori, Eugenia Monzeglio, Guido Morandini,
Giuseppe Morganti, Giorgio Muratore, Stefania Muti, Giulio Nardone,
Gianluigi Nigro, Daniela Orlandi, Mario Padulosi, Adriano Pallone,
Emanuela Palombi, Roberto Palumbo, Luigi Panini, Alfredo Passeri,
Alberto Peronti, Agostino Petrangeli, Giancarlo Petrelli, Marco
Piazza, Delia Pozzi, Luciana Pozzi di Raimondo, Luigi Prestinenza
Pugliesi, Paolo Quarantelli, Antonio Ridolfi, Franco Romano,
Gina Rossignoli, Salvatore Rubino, Valerio Albanese Ruffo, Massimo
Sabatini, Francesco Salvatore, Silvia Sargenti, Fabio Sbrana,
Francesco Scoppola, Lidia Soprani, Paolo Stella Richter, Emanuela
Storani, Roberto Strano, Giovanna Tedone, Stephen Thorpe, Francesco
Treglia, Francesca Tulli; Lucrezia Ungaro, Roberto Vacca, Fabrizio
Vescovo, Alfredo Violante, Roberto Vitali, Stefan Von Prondzinski,
Gabriella Zambon, Luigi Zambon, Luca Zevi |
| Finalità
del modello formativo |
torna
in alto |
|
Il Corso ha lo scopo di inquadrare il corretto approccio
al tema dell'accessibilità e del superamento delle
barriere architettoniche e di approfondire la conoscenza e
l'applicazione delle complesse normative in materia.
Infatti, pur in presenza di numerosi ed importanti provvedimenti
nel campo legislativo, a livello nazionale e regionale, si
avverte tuttora la necessità che questa disciplina
entri a far parte del comune patrimonio di conoscenza di ogni
tecnico progettista o con incarichi di verifica. La pianificazione
del territorio e dei sistemi di trasporto, la progettazione
di nuovi edifici, il recupero o il riuso di quelli esistenti,
la sistemazione di spazi e ambienti, esterni ed interni, devono
contenere tutte le scelte, ubicazionali, distributive e tecnologiche,
che impediscano la creazione o la permanenza di ostacoli alla
fruizione agevole.
Si tratta di superare ostacoli fisici, burocratici e gestionali,
che sono "fonte di disagio" per la mobilità,
che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione
di parti, attrezzature o componenti, situazioni ambientali
che non permettono l'orientamento e la riconoscibilità
di luoghi e delle situazioni di pericolo.
Oltre alla parte teorica di 80 ore, il corso prevede una
parte pratica (elaborazione della tesina) per la realizzazione
di progetti di miglioramento della fruizione degli spazi pubblici
o privati.
Alla migliore tesina verrà assegnato il premio
nazionale "Progettare per tutti", messo a disposizione
della Fondazione S. Stefano, del valore di 2.600 EURO.
|
Hanno
inoltre fornito sostegno al Corso:
|
torna
in alto |
| CETECO, ALIMAK,
ASSOCIAZIONE DISABILI VISIVI, ARIOSTEA MARMI, COOPERATIVA SOCIALE
SERVIZI INTEGRATI, GEOEUROPE, GUIDOSIMPLEX, ITOP, TOSINVEST
SANITA', CHIOSTRO DEL BRAMANTE, MAGGIOLI EDITORE, VISUFARMA. |
|
|
|