Villa Ada è uno dei più grandi parchi
storici romani. Si colloca nel settore Nord della città
e si estende su 170ha. Presenta una notevole difficoltà
di raggiungimento sia con mezzi privati (assenza di
parcheggi) che con mezzi pubblici (distanza della linea
urbana più vicina), sarebbe perciò auspicabile
l'istituzione di un servizio navetta che, ad esempio,
dal Parco Virgiliano raggiungesse Villa Ada. Il diversificato
andamento altimetrico costituisce l'ostacolo più
rilevante ad una fruibilità ampliata, nonostante
il fondo dei sentieri si presenti mediamente buono.
Sotto il profilo dei servizi il parco risulta assolutamente
carente.
Il progetto prevede la realizzazione di due ingressi
accessibili, uno sulla Via Salaria e l'altro
su Via di Ponte Salario. Essi sono dotati di parcheggio
accessibile per quattro auto affinché anche gli
utenti più deboli possano raggiungere la villa.
Agli ingressi sono disponibili altri servizi quali:
bagni accessibili, noleggio gratuito di elettroscooter,
telefono, informazioni, mappe tattili, sedute e capolinea
della navetta elettrica che collega
i due ingressi. In particolare all'ingresso di Via Salaria,
in un edificio esistente, è previsto un piccolo
pronto soccorso al quale potranno arrivare
chiamate dai telefoni, dotati di pulsante S.O.S., installati
nel parco. Per queste emergenze si potrà usare
la navetta come primo mezzo di soccorso. Presso l'altro
ingresso un piccolo padiglione di nuova costruzione
accoglie i medesimi servizi. Inoltre sono previste due
aree
di sosta con servizi: una disposta circa
a metà del percorso della navetta e l'altra in
una zona più remota del parco. Mediante l'impiego
di piccoli padiglioni, simili al precedente, vengono
allestiti alcuni bagni accessibili, sono disponibili
alcune sedute, telefono e mappa tattile. Nell'area più
remota c'è anche la possibilità di noleggiare
o di restituire l'elettroscooter, mentre l'altra è
raggiungibile direttamente con la navetta. I percorsi
vengono resi accessibili utilizzando una "staccionata
attrezzata" con una corda che funge da
corrimano e con appoggi ischiatici sistemati ogni 100m
circa. Inoltre, dove non serve una recinzione, viene
realizzato un ciglio con un tronchetto posto a 10cm
dal terreno. Il fondo del sentiero, mantenuto compatto
e pulito, presenta l'inserimento di doghe trasversali
in legno in corrispondenza di episodi lungo il percorso.
Ogni 200-250m vi sono aree
di sosta delimitate da corrimano, attrezzate
con panchina, spazio per eventuale sedia a ruote e cestino.
Vi sono anche apposite aree per le fontanelle studiate
per soddisfare un'utenza ampliata. Le scale,
realizzate in base alle normative vigenti, sono costituite
da gradini e pianerottoli in peperino trattato antisdrucciolo
e sono conformate in modo da offrire comode sedute.
Le informazioni si possono acquisire presso gli ingressi
e le aree di sosta attrezzate e vengono completate dai
"totem
informativi" destinati ad un vasto target
di persone, forniti di mappe tattili, indicazioni e
disegni per bambini. |