Soluzione tecnico-progettuale per l’accessibilità di uno spazio o di una attrezzatura che, indipendentemente dal rispetto delle specifiche dimensionali contenute nelle norme vigenti per il superamento delle barriere architettoniche, possa ugualmente essere considerata risolutiva, perché risponde alle esigenze sottintese dai criteri di progettazione stabiliti per legge. La soluzione alternativa, prima di essere realizzata, deve essere approvata dai competenti uffici. Essa deve essere motivata e corredata dei grafici necessari, attraverso i quali viene illustrata l’alternativa proposta e l’equivalente o migliore qualità degli esiti ottenibili. Inoltre l’idoneità della “soluzione alternativa” alle specificazioni e alle soluzioni tecniche prescritte deve essere certificata dal professionista abilitato attraverso apposita dichiarazione.
(F. Vescovo, 2002).

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