Importante: nota all’uso delle soluzioni alternative

L’eventuale utilizzazione, ove il caso, dei seguenti spunti grafici ideati dall’Arch. Fabrizio Vescovo da parte di progettisti ed esecutori deve essere effettuata secondo le modalità prescritte dal punto 7.2 D.M. 236/89 “…in sede di progetto possono essere proposte soluzioni alternative alle specificazioni e alle soluzioni tecniche, purchè rispondano alle esigenze sottointese dai criteri di progettazione.
In questo caso, la dichiarazione di cui all’art. 1 comma 4 della legge n. 13 del 9.1.1989 deve essere accompagnata da una relazione, corredata dai grafici necessari, con la quale viene illustrata l’alternativa proposta e l’equivalente o migliore qualità degli esiti ottenibili.”.

Deve, inoltre, citare la fonte, in base alla proprietà intellettuale CCC concessa, e aggiungere che “tale adattamento al contesto dei contenuti progettuali è sotto la piena e totale responsabilità del progettista che se ne assume la responsabilità morale, civile e penale”.

Antincendio

Barriere architettoniche e sicurezza antincendio         Fabrizio Vescovo

Appare opportuno fare il punto della situazione attuale in relazione alle modalità applicative delle numerose norme vigenti sul superamento delle barriere architettoniche tenendo conto delle diverse prescrizioni attinenti alla sicurezza antincendio. Le due “normative di settore” devono sempre essere considerate come sinergiche e interdipendenti tra di loro. Le soluzioni progettuali da adottare nei differenti  casi sui quali esprimere i diversi pareri di competenza  devono risultare di tipo “prestazionale”  e rispondere al contempo alle specifiche prescrizioni dei diversi provvedimenti legislativi. Occorre infatti mettere in atto procedure e comportamenti per la progettazione e per le dovute verifiche tecniche (pareri, nulla-osta etc.) che possano garantire risultati concreti in grado di consentire realmente  l’accessibilità dei luoghi e la possibilità di salvezza ad una “utenza ampliata”. Quest’ultima infatti costituisce una ampia fascia di cittadini (oltre il 20% del totale) e comprende anche persone anziane, incidentati, obesi, cardiopatici, bambini piccoli e tutti coloro che, in modo temporaneo o permanente, hanno difficoltà motorie o sensoriali. L’argomento quindi risulta di particolare interesse per l’ottenimento di risultati efficaci in relazione ai temi della sicurezza e della fruibilità agevole di ogni tipo di spazio costruito. I luoghi ove si accede agevolmente sono anche quelli ove risulta più facile l’esodo in caso di necessità.