Modellazione e animazione: arch. F. Monti, arch. P. Pacini, arch. P. Pierdominici

La casa agevole vuole suggerire una nuova tipologia “compatta” di alloggio, con una superfice di non più di 60 mq, costituita da più ambienti: ingresso, cucina, soggiorno, due camere da letto, due bagni. Essi sono stati pensati ed arredati in maniera semplice ma funzionale, normale ed al contempo rispettosa delle disposizioni vigenti.

Gli obiettivi fondamentali che si vogliono perseguire contestualmente in questa sperimentazione sono: accessibilità, raggiungibilità dei luoghi e delle attrezzature, sicurezza d’uso, comfort ambientale e psicologico, estetica.

Alcuni accorgimenti dimensionali ed un’accorta scelta e disposizione degli elementi di arredo sono stati determinanti per la “casa agevole”, pensata come piacevole ambiente abitabile da tutti e non certo casa “ad hoc” per persone disabili.

La casa agevole vuole costituire una spinta nella direzione dell’Universal Design e del potenziamento della cultura dell’accessibilità nel pieno rispetto delle finalità e delle prescrizioni di legge.