Utenza ampliata

Ampia fascia di popolazione, oltre il 20% del totale, alla quale si riferisce la “progettazione universale”. Essa comprende persone con svantaggi motori o sensoriali, temporanei o permanenti (anziani, incidentati, obesi, artrosici, ecc.). (F. Vescovo, 2002).

Soluzione alternativa

Soluzione tecnico-progettuale per l’accessibilità di uno spazio o di una attrezzatura che, indipendentemente dal rispetto delle specifiche dimensionali contenute nelle norme vigenti per il superamento delle barriere architettoniche, possa ugualmente essere considerata risolutiva, perché risponde alle esigenze sottintese dai criteri di progettazione stabiliti per legge. La soluzione alternativa, prima di essere realizzata, deve essere approvata…

Rampa

Piano inclinato senza soluzione di continuità (con una o più pendenze appropriate determinate anche in funzione della lunghezza) che consente di spostarsi agevolmente da una quota ad un’altra anche alle persone che usano la sedia a ruote o con difficoltà di movimento (anziani, persone che trasportano carichi, bambini piccoli ecc.). (F. Vescovo in “Accessibilità e…

Piattaforma elevatrice

Apparecchiatura costituita da un mezzo di carico opportunamente attrezzato per il trasporto di persone con ridotta o impedita capacità motoria, con una piattaforma a movimento verticale, con opportuna protezione due accessi muniti di cancelletto. Equivale al termine “elevatore”. (Fonte: sito internet www.superabile.it dell’INAIL)

Persona con ridotta mobilità

Si intende per persona con ridotta mobilità quella che presenta ridotte capacità motorie o sensoriali. Ad esempio si possono comprendere in questa categoria: persone con difficoltà di deambulazione; persone con difficoltà di prensione (ad esempio a causa dell’artrite); persone con bambini in tenera età in carrozzelle o passeggini; persone su sedie a ruote; ciechi, ipovedenti,…

Mappa tattile

Planimetria schematica di uno spazio racchiuso o aperto che può essere vista e/o toccata, al fine di facilitare l’orientamento e la comprensione di un luogo o struttura complessa. È di utilità per chiunque e costituisce un ausilio tecnico determinante per le persone cieche o ipovedenti. (F. Vescovo, 2002)

Identità

In psicologia, con questo termine si intende l’identità personale, ossia il senso del proprio essere continuo attraverso il tempo e distinto, come entità, da tutte le altre. (U. Galimberti in “Dizionario di Psicologia”, UTET, 1992).

Fonte di pericolo

Elementi costruiti, situazioni spaziali o ambientali che restringono anche parzialmente il passaggio (in larghezza o in altezza) i quali per la loro localizzazione o posizionamento favoriscono infortuni (urti, cadute, ecc.). Sono fonti di pericolo ad esempio le tabelle stradali segnaletiche sporgenti dal sostegno verticale o dal fabbricato posizionate al di sotto di m 1.90, gli…

Fonte di disagio e di affaticamento

Si intende per fonte di disagio o di affaticamento qualsiasi circostanza, situazione ambientale o carenza di organizzazione funzionale di uno spazio costruito, servizio, attrezzatura, ecc. che possa determinare l’insorgere di situazioni sfavorevoli di stanchezza e di nervosismo, costituendo elemento negativo nel compimento di determinate azioni da svolgere da parte delle categorie svantaggiate. (F. Vescovo, 2002).

Esigenze

Bisogni o speciali necessità di ciascuno e conseguenti richieste che variano in funzione del proprio stato psico-fisico, del periodo storico e della conoscenza delle tecnologie disponibili. (F. Vescovo, 2002)