Autore: arch. Monica Fontemaggi

Villa Ada è uno dei più grandi parchi storici romani.

Si colloca nel settore Nord della città e si estende su 170ha.

Presenta una notevole difficoltà di raggiungimento sia con mezzi privati (assenza di parcheggi) che con mezzi pubblici (distanza della linea urbana più vicina), sarebbe perciò auspicabile l’istituzione di un servizio navetta che, ad esempio, dal Parco Virgiliano raggiungesse Villa Ada.

Il diversificato andamento altimetrico costituisce l’ostacolo più rilevante ad una fruibilità ampliata, nonostante il fondo dei sentieri si presenti mediamente buono. Sotto il profilo dei servizi il parco risulta assolutamente carente.

Il progetto prevede la realizzazione di due ingressi accessibili, uno sulla Via Salaria e l’altro su Via di Ponte Salario. Essi sono dotati di parcheggio accessibile per quattro auto affinché anche gli utenti più deboli possano raggiungere la villa.

Agli ingressi sono disponibili altri servizi quali: bagni accessibili, noleggio gratuito di elettroscooter, telefono, informazioni, mappe tattili, sedute e capolinea della navetta elettrica che collega i due ingressi. In particolare all’ingresso di Via Salaria, in un edificio esistente, è previsto un piccolo pronto soccorso al quale potranno arrivare chiamate dai telefoni, dotati di pulsante S.O.S., installati nel parco.

Per queste emergenze si potrà usare la navetta come primo mezzo di soccorso.

Presso l’altro ingresso un piccolo padiglione di nuova costruzione accoglie i medesimi servizi. Inoltre sono previste due aree di sosta con servizi: una disposta circa a metà del percorso della navetta e l’altra in una zona più remota del parco. Mediante l’impiego di piccoli padiglioni, simili al precedente, vengono allestiti alcuni bagni accessibili, sono disponibili alcune sedute, telefono e mappa tattile.

Nell’area più remota c’è anche la possibilità di noleggiare o di restituire l’elettroscooter, mentre l’altra è raggiungibile direttamente con la navetta. I percorsi vengono resi accessibili utilizzando una “staccionata attrezzata” con una corda che funge da corrimano e con appoggi ischiatici sistemati ogni 100m circa.

Inoltre, dove non serve una recinzione, viene realizzato un ciglio con un tronchetto posto a 10cm dal terreno. Il fondo del sentiero, mantenuto compatto e pulito, presenta l’inserimento di doghe trasversali in legno in corrispondenza di episodi lungo il percorso.

Ogni 200-250m vi sono aree di sosta delimitate da corrimano, attrezzate con panchina, spazio per eventuale sedia a ruote e cestino. Vi sono anche apposite aree per le fontanelle studiate per soddisfare un’utenza ampliata. Le scale, realizzate in base alle normative vigenti, sono costituite da gradini e pianerottoli in peperino trattato antisdrucciolo e sono conformate in modo da offrire comode sedute.

Le informazioni si possono acquisire presso gli ingressi e le aree di sosta attrezzate e vengono completate dai “totem informativi” destinati ad un vasto target di persone, forniti di mappe tattili, indicazioni e disegni per bambini.